La Tv non è responsabile della solitudine di molti bambini

Lo ha affermato Giorgio Gori, direttore di Canale 5 intervenendo oggi al congressonazionale dell’Associazione Genitori (A.Ge.) in corso a Roma. “La Tv – ha detto Gori -riempie degli spazi vuoti ed é in questi spazi che occorre lavorare facendo concorrenza allatv, con proposte alternative”.La Tv, ha aggiunto Giulio Carminati del Servizio Studi e Ricerche della Rai richiamando ipareri di molti psicolgi, ha gravi responsabilità perchè “nelle zone di forte devianza socialeun messaggio troppo consumistico può spingere i minori verso la strada della violenza edella delinquenza solo per il desiderio di ottenere quei beni materiali che la tv propone”.La proposta educativa forte, ha ricordato Claudio Calvaruso presidente del Labos, deve inogni caso venire dalla famiglia, che, nonostante tutto “é ancora una realtà fondata su valoriumani molto radicati anche se messi a dura prova da una cultura consumistica edutilitaristica”. Sulla richiesta dell’A.Ge per un dialogo diretto tra genitori e operatori tv, Gori,facendo riferimento alle sedi istituzionali ove già il confronto avviene tramite alcuneassociazioni impegnate in questo ambito, ha ritenuto non opportuno “aprire ulteriori tavoliseparati di confronto ma di valorizzare e rendere più efficaci le iniziative già esistenti”.