Lo dice Antonio Maria Baggio, docente di etica alla Pontificia Università Gregoriana,sottolineando che “anche il prof. Franco Garelli ha insistito sulla necessità di collaborazionetra le diverse articolazioni del corpo ecclesiale (laici-pastori)”.”Il dialogo e il confronto non sono dati per scontati all’interno della Chiesa: vanno costruiti -ha detto Baggio -. L’ho sperimentato personalmente nel cammino di preparazione alConvegno, poiché anche in un piccolo gruppo di esperti si è faticato a trovare denominatoricomuni. Tuttavia, se c’è una volontà comune di verifica, potrà esserci anche una Chiesacapace di fare i conti con se stessa, capace quindi di un esame sereno delle carenze e delledifficoltà (ad es. la debolezza della proposta cristiana in ambito culturale) e di accogliere lesfide che le stanno davanti”.”Questo clima di fraternità – ha aggiunto – lo sto respirando nello svolgimento dei lavori, neimomenti informali ecc. Non è un fatto secondario: sono convinto, infatti, che se qui facciamoun’esperienza di unità forte, di cammino comunitario, essa potrà poi essere ‘esportata’ nellediocesi di origine”.