“A differenza di esperienze analoghe, ho visto una partecipazione attenta, anzi ‘intensa’ -questo il commento del card. Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, ai lavori delconvegno. E’ un dato positivo – ha aggiunto il card. Martini – che sottende la volontà deipresenti di fare tutto ciò che è in loro potere per aiutare la Chiesa italiana a crescere e amodificarsi in vista del terzo millennio”.Il card. Martini ha poi auspicato che, tramite questo Convegno, “la Chiesa del nostro Paesevenga visitata dallo Spirito e che ci sia un’autentica crescita della vita vissutaevangelicamente nel ‘Popolo di Dio'” ed ha aggiunto che “è significativa, in tal senso, lapartecipazione che vediamo in questi giorni”.Mons. Antonio Riboldi, vescovo di Acerra, in relazione alla scarsa attenzione che gli organi diinformazione nazionale stanno dando al Convegno di Palermo, ha detto che “forse si pensache qui, a Palermo, i cattolici siano venuti solo per ‘rifondare’ qualcosa che assomigli allavecchia Dc. Invece, non accadrà nulla di tutto questo. C’è – ha concluso mons. Riboldi – lavolontà di dare una svolta decisa e di impegnarsi per la rievangelizzazione”.