La dottrina sociale della Chiesa riferimento sicuro dei cattolici

E’ la dottrina sociale della chiesa il riferimento sicuro dei cattolici nell’incerta situazione socio-politica. Questo in sintesi quanto emerge da una nota del Sir a commento del discorso di GiovanniPaolo II al Convegno Ecclesiale di Palermo. “Di fronte alla situazione di incertezza e didisagio che serpeggia nell’Italia di oggi” e che “attende un dialogo e delle risposte” , si leggenella nota, “il Papa è fiducioso: quella di questi anni è una crisi ‘di crescita’ di cui i credentidevono essere interlocutore attento e credibile”. “Nessuna scorciatoia dunque – prosegue la nota -: la fede, come si dice con una paroladifficile, deve essere ‘inculturata’, cioè incarnata nell’odierna cultura e società. E questosignifica, ha spiegato il Papa, ‘fare comprendere che le esigenze della verità e della moralitànon umiliano e non annullano la nostra libertà, ma al contrario le permettono di crescere e laliberano dalle minacce che essa porta dentro di sé'”.In questa situazione “la dottrina sociale é uno strumento operativo, al quale bisogna’educarsi’, assumendone in pieno tutte le grandi potenzialità” affinché la testimonianza deicristiani “acquisti una vera forza trainante nel cammino verso il futuro” e “In questatransizione in cui tutti navigano a vista, o stanno fermi, la Chiesa ed i cattolici sappianoessere testimoni” e “sporcarsi le mani”, pur rimanendo “lucidi, consapevoli”, e testimoni diunità.