Mons. Scola: Il discorso del Papa “potente e chiaro”

“Un discorso molto potente guidato da un’idea chiara espressa sin dall’inizio: il ‘nuovo’ èGesù Cristo”: così il Rettore della Pontificia Università Lateranense, mons. Angelo Scola,vescovo emerito di Grosseto, ha commentato il discorso del Papa al Convegno ecclesiale diPalermo. “Nell’epoca di transizione e dentro gli elementi di confusione che spesso lacaratterizzano, bisogna avere la forza di annunciare questo con metodo”. “Il Papa è entratoin articolati ambiti, urgenze, esigenze e bisogni del nostro paese con un metodo. Il metodo -ha aggiunto – è quello di una appassionata attenzione alla necessità di educarsi a Cristo perpoterlo comunicare con gioia persuasiva nella scuola, nella famiglia, negli ambienti di lavoro,nelle realtà della cultura, dell’università, dell’economia. E’ un discorso tutto da studiare, daparte di tutti i soggetti ecclesiali italiani”.Secondo don Giacomo Canobbio, presidente dell’Associazione Teologica Italiana, “è dinotevole interesse il richiamo alla contemplazione come fondamento di ogni tipo dirinnovamento della Chiesa e anche della società. Il richiamo alla centralità del rapporto conDio che fa nuove tutte le cose mi pare in linea con alcuni orientamenti anche della riflessioneteologica più recente”.