Lo ha affermato il card. Giacomo Biffi nel corso della convocazione ecclesiale, svoltasisabato scorso in apertura dell’anno preparatorio al XXIII Congresso Eucaristico Nazionaleche si terrà a Bologna nel 1997. Il card. Biffi ha richiamato il fatto che un CongressoEucaristico Nazionale si fosse già svolto nella diocesi bolognese nel 1927; dopo settantaanni, ha detto il cardinale, “le condizioni economiche e sociali del nostro popolo sono bendiverse. Altro è il modo di pensare, lavorare e vivere; altre sono le ideologie dominanti, lepotenze, le prepotenze, altri i guai che ci affliggono. Ma è un popolo che resta uguale nel suoCredo, nelle sue persuasioni fondamentali, nel suo anelito a proporre la Chiesa evangelicadella Carità, la Chiesa di Cristo, sempre lieta di elevarGli il suo canto di amore”.E’ questa, secondo l’arcivescovo di Bologna la “fortuna dei credenti: in un tempo che vedetraballare tutto, in una cultura che sembra derubata di ogni certezza ideale, la saldezza diCristo e della Sua Chiesa rasserena”. Il cardinale ha poi aggiunto che il CongressoEucaristico Nazionale sarà “una sosta nazionale di preghiera, di riflessione e di impegno,dove la Chiesa e la società civile bolognese, nella chiara distinzione dei ruoli, sarannoaccomunate in uno straordinario ed altamente simbolico momento di ospitalità.”