53 organismi federati, 1425 persone impegnate in modo stabile nelle attività in Italia fra cuiben 1.232 volontari, 8960 soci attivi, 19850 aderenti, oltre 450 gruppi di appoggio – sono soloalcuni dei numeri relativi al volontariato internazionale, contenuti in un inserto del prossimonumero della rivista “Segno Sette”. Dai dati risulta inoltre che nel 1995 “580 volontari hannoprestato servizio nel Sud del mondo; di essi, 299 hanno un contratto registrato dal Ministerodegli Esteri e godono dei riconoscimenti previsti per legge mentre 286 sono privati. Ilvolontariato è presente in 69 Paesi di tutto il mondo con 300 interventi, così suddivisi: 183 inAfrica, di cui 15 nel Burundi, 17 in Tanzania e 18 nello Zaire; 91 in America Latina di cui 36solo in Brasile; 23 in Asia e 14 nell’Europa dell’Est. I progetti riguardano il settore agro-zootecnico, sanitario (101 progetti), sociale, educativo-formativo, artigianato, piccolaimprenditoria e infrastrutturale. Sono stati attivati 354 corsi di formazione in Italia per oltre10.000 persone, mentre un’attività di informazione ed educazione più ampia ha coinvolto 3milioni di persone. Per queste attività sono stati spesi solo nel 1994, 87 miliardi di lire: il 52%proveniente da contributi privati, il 4% dalla Cei, il 24% dal Ministero Affari Esteri, il 19%dalla Unione Europea o da organismi internazionali, l’1% da enti locali.”