L’omelia tra le modalità comunicative più efficaci della Chiesa

Tra le modalità comunicative della chiesa l’omelia resta il momento sacramentale più efficace – “I preti oggi sanno bene di avere una grossaresponsabilità nell’annuncio della Parola di Dio oggi, specie tramite l’omelia all’interno dellacelebrazione liturgica”: lo ha detto al Sir il vescovo di Treviso, mons. Paolo Magnani, che haguidato i lavori del corso sul tema “Il ministero dell’omelia oggi”. Secondo mons. Magnani,infatti, “nessuno mette in dubbio l’identità dell’omelia come momento rivelativo della Paroladi Dio che continua ad agire nella storia degli uomini. Semmai il punto è che proprio lemodalità, il linguaggio, lo stile, il modo di lanciare i messaggi durante le omelie domenicalivanno aggiornati, tenendo presente la mentalità, cultura e i linguaggi correnti”. Il corsopromosso dalla diocesi di Treviso, che si conclude oggi, ha visto la presenza di numerosipreti e verrà ripetuto in primavera. Tra i relatori, oltre a teologi e pastoralisti, sono statiinvitati anche un giornalista e una pedagogista dell’università di Padova. “Occorre rilevare -ha aggiunto il vescovo – che l’assemblea liturgica talvolta dimostra una certa passivitàdinnanzi all’omelia, quasi come la subisse. Invece anche ai fedeli è chiesto di aiutare isacerdoti attraverso il dialogo, i consigli, il consenso o semmai la segnalazione di limiti edifetti nel proporre le omelie stesse”.