“Esprimiamo tutto il nostro sdegno di uomini e di cristiani”, questa la reazione della Caritas,di Migrantes e del Centro Missionario di Brescia alla proposta della Lega Lombarda-LegaNord di un referendum per regolare la presenza di campi sosta per nomadi e centri diaccoglienza per extracomunitari nel territorio del Comune. Non si tratta di “una presa diposizione ideologica a favore” affermano i tre organismi cattolici, ma di un “intervento cheprende le parti di qualsiasi ultimo della società”.”Vi sono dei diritti – proseguono – scaturenti dalla natura stessa della persona e riconosciutidalla nostra legislazione che non possono essere violati, al di là del merito e del demeritodelle singole persone”. D’altra parte, rilevano, “un referendum di questo tipo è inammissibile,perché lo statuto del Comune di Brescia non ammette referendum in materia di atti inerentila tutela dei diritti delle minoranze'”. Caritas, Migrantes e Centro missionario diocesanochiedono perciò “a tutte le pubbliche autorità una condanna della proposta e invitano lacittadinanza ad operare perché essa non abbia seguito”.