Mons. Bettazzi: “Olivetti, non tradire il mondo del lavoro”

“Olivetti, non tradire il mondo del lavoro” è l’appello di mons. bettazzi a debenedetti – “L’angoscia e la preoccupazione dei lavoratoricoinvolti in questi esodi forzati, ma anche di tutti gli altri, sempre minacciati da eventuali,ulteriori tagli, si accompagnano ad altri segnali di disimpegno della impresa dal territorio. Eritorna l’appello ai responsabili dell’Olivetti a non tradire il mondo del lavoro, in particolare ilCanavesano che ha dato idee e sostegno alla nascita e allo sviluppo dell’azienda”: conqueste parole mons. Luigi Bettazzi, vescovo di Ivrea, fa nuovamente sentire la sua vocesulla grave situazione dell’azienda informatica che ha deciso di mettere, dal 1 dicembre,mille operai in mobilità. Nella giornata di domani è previsto uno sciopero di tutte le unitàproduttive Olivetti d’Italia. Il piano prevede un totale di duemila “esuberi”, tutti impiegati equadri con medio-alto livello di competenza specifica, e quindi è comprensibile lapreoccupazione delle maestranze. Il disegno aziendale di sacrificare l’informatica a favoredelle telecomunicazioni non è motivo sufficiente, secondo il vescovo Bettazzi, per i tagli deiposti di lavoro. “Dobbiamo esprimere appoggi e partecipazione – aggiunge il vescovo – conmanifestazioni di protesta e di stimolo perchè nuove riflessioni, nuove programmazioni piùavvertite e consapevoli della realtà umana, rispettino le esigenze personali, familiari, socialidei lavoratori e di tutta la nostra comunità”.