Dolore per l’assassinio di Rabin e speranza che non si fermi il processo di pace

Dolore per l’assassinio di Rabin e speranza che non si fermi il processo di pace sono stateespresse da varie Chiese e istituzioni cristiane. Il card. Camillo Ruini, presidente dellaConferenza episcopale italiana, ha scritto al Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Romadefinendo Rabin “grande israelita e costruttore di pace caduto nell’esercizio della sua altamissione”.”Le circostanze in cui è avvenuto l’omicidio – afferma la presidenza della Caritas Italiana inun comunicato – rendono ancora più emblematica la figura e l’opera del Capo del Governoisraeliano come uno dei massimi protagonisti del processo di pace avviato in Medio Oriente”.La Caritas si augura “che la strada verso il ristabilimento della pacifica convivenza in TerraSanta non sia bagnata da altro sangue e che il sacrificio della vita del Premier Rabin restil’ultimo prezzo pagato per la costruzione della pace”.”Con Rabin scompare uno dei più autorevoli e convinti protagonisti del processo di pace inMedio Oriente”, dice Domenico Tomasetto, presidente della Federazione delle Chieseevangeliche in Italia. Le comunità ebraiche e il popolo della pace, aggiunge, “hanno perso unpioniere coraggioso” ma “la speranza della riconciliazione tra tutti i figli di Dio resiste e sirafforza nonostante chi ha ucciso osi invocare il nome di Dio a giustificazione del suo odio edella sua violenza”.