L’ordinario militare, mons. Giovanni Marra, intervenendo a Bari per la Festa delle ForzeArmate del 4 novembre, ha parlato della corruzione nell’esercito. “Deploriamo con forza – hadetto mons. Marra – ogni forma di corruzione e di immoralità che, per un militare, ètradimento al giuramento di fedeltà e riveste maggiore gravità morale, anche quando si trattadi piccoli reati”. Per questa “piccola parte di singole persone infedeli – ha affermato ancoral’arcivescovo – che sembrano aver perso il senso dell’onestà, della morale e della stessadignità militare, tutto il corpo ne soffre, ne soffre tutta l’Italia”.Tuttavia non è giusto, secondo mons. Marra, “generalizzare fenomeni particolari dimalcostume che purtroppo affliggono ogni settore della società italiana”. Perciò l’ordinariomilitare sollecita “una pronta e larga collaborazione perché ogni macchia venga prestoindividuata e pulita e il corpo dei militari, in ogni sua parte, anche la più piccola, appaia agliocchi degli italiani in tutta la sua luminosità e trasparenza, come sostanzialmente è già,come esige il giuramento prestato e come richiedono gli ideali di Patria che ogni militaredeve incarnare e testimoniare”.