E’ quanto auspica mons. Alfredo Garsia, vescovo di Caltanissetta e presidente dellaFondazione Cei Migrantes, in una nota contenuta in uno speciale Sir dedicato alla GiornataNazionale delle Migrazioni che si celebrerà il 19 novembre. Poiché, continua mons. Garsia,”la Giornata di quest’anno si celebrerà alla vigilia del Convegno delle Chiese a Palermo” èspontaneo richiamare la traccia di riflessione preparata per quest’incontro che cita tra gliobiettivi la ‘missione’ e tra le scelte ‘l’amore preferenziale per i poveri’. Tra questi sono daannoverare gli immigrati “regolari” e “irregolari” che in Italia sono poco più di 1.200.000.Mons Garsia, rifacendosi al contributo che la Commissione ecclesiale per le migrazioni hagià fatto pervenire al convegno, auspica che “nei gruppi di studio, si sviluppino le viepreferenziali anche sotto il profilo delle migrazioni. Così, i delegati che affronteranno il temadella cultura e della comunicazione sociale dovrebbero tener conto della disinformazione deimezzi di comunicazione sociale riguardo alle migrazioni e affrontare i problemidell’intercultura e del dialogo religioso. Là dove si tratterà dell’impegno sociale e politico”,infine, “non si potrà trascurare l’applicazione della dottrina sociale della Chiesa, sollecitandola promozione di leggi sull’immigrazione, non ripiegate sul tornaconto.”