“L’ospedale sta diventando un’officina di riparazione del corpo umano”

La denuncia é di fra’ Pierluigi Marchesi, responsabile del centro studi della provincialombardo-veneta dell’Ordine dei Fatebenefratelli, intervenuto oggi a Roma al CongressoInternazionale dell’Ordine su “San Giovanni di Dio. Passato, presente e futuro dell’ospitalità”.Secondo fra’ Marchesi, nel mondo della sanità è necessaria una vera “culturadell’umanizzazione” che unisca, oltre all’approccio personalizzato al malato, una revisionegenerale dell’organizzazione strutturale degli ospedali. In particolare, fra’ Marchesi denunciale cosiddette “eutanasie bianche, già presenti in alcuni ospedali e l’insorgere di nuovepatologie. Se si è costretti a dimettere il paziente dopo un certo periodo di tempo, senza chela cura sia portata a termine in modo efficace, causeremo ansia e preoccupazionenell’ammalato”. E’ per questo che, secondo fra’ Marchesi, “occorre maggiore impegno daparte dei politici ed anche della Chiesa, in campo sanitario. I medici, in particolare,dovrebbero adempiere sempre meglio i propri doveri”. Al convegno hanno partecipato oltre600 persone, provenienti da tutto il mondo. L’Ordine dei Fatebenefratelli gestisce nel mondo105 ospedali, 78 centri socio-assistenziali, 17 ambulatori e consultori, 5 farmacie, 15 centri diriabilitazione per handicappati, 25 scuole per infermieri e 19 per altri operatori. Circa 30.000persone assistono in media, ogni giorno, più di 25.000 pazienti.