Questa la “ricetta” contro il permissivismo sessuale secondo il card. Silvano Piovanelli,intervistato dall’emittente cattolica toscana Radio Monte Serra.All’intervistatore che gli faceva notare quanta parte dell’opinione pubblica fosse favorevoleall’autoerotismo e all’uso del preservativo come forme di prevenzione dall’Aids, il cardPiovanelli ha risposto: “L’argomento è importante e richiede grande attenzione e saggezzaperché tocca un campo fondamentale del vissuto umano; la sessualità liberata daimeccanismi di controllo e riconsegnata all’individuo, non sempre e previamente ad essaeducato, è divenuta oggetto di grande consumo, sia a livello privato che a livello pubblico”.”In questo quadro – ha proseguito Piovanelli – l’esaltazione dell’autoerotismo e la propagandadei preservativi, a mio modo di vedere, impoveriscono l’amore, ne impediscono la pienezzalibera e gioiosa”. Al contrario, la Chiesa insegna che “l’amore non può ridursi a purasoddisfazione individuale, che non è lecito l’esercizio della sessualità fuori dal matrimonio,che il valore unitivo e procreativo dell’unione coniugale non si devono separareartificialmente”. Tuttavia, conclude il cardinale, l’educazione a questo tipo di sessualità,intesa come buona e sacra, “si realizza non tanto con divieti superflui e inutili paure, ma conla proposta positiva e serena del valore della sessualità”.