Oltre 120 rappresentanti di 300 radio e 35 televisioni ecclesiali aderenti al Corallo (ConsorzioRadiotelevisioni Locali) sono impegnati da questa mattina a domani alla Domus Pacis diRoma nel convegno su “Nuova evangelizzazione e mass-media”. Aprendo i lavori ilpresidente del Corallo, Luigi Bardelli, ha ripercorso questi 20 anni di emittenza radiotv dopola sentenza della Corte Costituzionale del 1976, ribadendo che “lo sviluppo del sistemaradioteleviso così come è avvenuto non era certo ineluttabile. Se i politici avessero fatto illoro dovere si sarebbe sviluppato un robusto sistema di radiotelevisioni locali, oggi ridotte aduno spazio residuale e marginale, e la Rai non avrebbe certo dovuto inseguire concorrenzesul piano dell’audience”.Bardelli ha denunciato “i danni causati dall’attuale sistema radiotv sulla mentalità, il costume,l’etica e i comportamenti della gente”. “Oggi – ha aggiunto – si avvertono sempre più questieffetti mentre i politici non riescono a fare uscire nuove regole. Occorre prendere atto diquesto clima ma non ci si deve rassegnare. Il mondo cattolico è chiamato, da una parte, amantenere vivi gli impegni in ambito formativo ed educativo e dall’altra a dar corso, nellaprospettiva indicata dal convegno di Palermo, al progetto delle “sinergie possibili” checoinvolge i media ecclesiali”.