Mons. Clemente Riva, presidente della commissione per l’ecumenismo ed il dialogo delladiocesi di Roma, è intervenuto ieri nel corso del convegno su “Secolarismo e libertàreligiosa”, che si sta svolgendo a Roma. “Il principio della libertà religiosa – ha detto mons.Riva – è strettamente connesso con il principio della laicità per cui lo Stato laico devegarantire e rispettare le manifestazioni di pensiero, di cultura e di religione anche in pubblico.Una laicità che vietasse i segni, i simboli, le manifestazioni delle varie culture e religioni, nonsolo violerebbe la libertà, ma impoverirebbe la stessa società civile”.Mons Riva ha poi definito il tema degli aiuti alle scuole libere “un fatto non secondarioperché in diversi Paesi, come l’Italia, la scuola diviene un monopolio statale conl’impossibilità per le famiglie non ricche di scegliere la scuola che meglio garantiscal’istruzione e l’educazione dei propri figli”. “Solo l’esistenza della scuola libera – ha aggiuntomons. Riva – garantisce alle famiglie alternative reali sia sul piano dell’indirizzo culturale edei valori che sul piano della qualità e del contenuto dell’insegnamento”. “Il monopolio stataledell’istruzione – ha concluso mons. Riva – viola le più basilari regole della giustizia sociale:chi iscrive il figlio alla scuola non statale paga due volte, la prima con le imposte e laseconda con la retta da corrispondere”.