Possenti: non abbandonare i cristiani impegnati in politica

“I credenti che assumono l’impegno politico come esigente vocazione hanno bisogno diessere sostenuti nel loro cammino dalle comunità ecclesiali”. Lo ha detto al Sir, inun’intervista sulle conclusioni del Convegno di Palermo, Vittorio Possenti, docente di Storiadella filosofia morale all’Università di Venezia.Possenti ha sottolineato che “ciò è tanto più necessario in questi anni in cui forte è risuonatol’appello dei vescovi a dedicarsi a quell’impegno; questo implica che la compagine ecclesialesi senta responsabile e si doti dei mezzi per aiutare chi entra in politica”. Invece, notaPossenti, “è in genere vero che le nostre comunità parrocchiali nutrono un sentimento diindifferenza verso la politica e spesso anche verso coloro che se ne occupano. A questoproposito un’opera pedagogica è essenziale”. Ma a una condizione, aggiunge il folosofo:”non enfatizzare l’impegno socio-politico, perché il primo ed essenziale compito della Chiesaè evangelizzare e, se si può forse parlare di ‘Vangelo sociale’, esso è solo un elemento delVangelo di Gesù Cristo”.