“Ogni gesuita deve saper essere davveroconfratello di tutti i gesuiti, padri o fratelli che siano” – ha dichiarato oggi padre John J. O’Callaghan, per dodicianni Assistente e Consigliere generale della Compagnia di Ges, al termine della 34a CongregazioneGenerale e che si conclusa oggi a Roma, a cui hanno partecipato 223 delegati dei 23.570 gesuiti presenti intutto il mondo.”I fratelli” – continua padre O’Callaghan- “devono entrare a far parte sempre pi della Compagnia,acquisendo una nuova immagine ed un nuovo ruolo: essi non sono sacerdoti ma sono tuttavia gesuiti a tuttigli effetti. Anche per loro vale l’invito affinch il nuovo gesuita si prepari ad essere un uomo di dialogo. Eglideve riuscire a divenire sempre pi un soggetto collaborativo, specie nei confronti dei laici. Tutto ci richiededi ampliare e migliorare lo sforzo di formazione che la nostra Congregazione gi… compie nei confronti sia deilaici che dei religiosi. Potr… cos realizzarsi sempre pi, cosa che in alcuni casi gi… avviene, che un laicodiventi direttore di un’opera dei gesuiti. Va anche incrementata la collaborazione con le associazioni divolontariato e di apostolato della preghiera, cos da creare una rete apostolica ignaziana che riunisca tutticoloro che si riconoscono negli stessi principi ispiratori.”