“Noi possiamo imporre le nostre idee che non derivano direttamente dalla fede. Quelle che derivano dalla fede non possiamo imporle perch la fede un dono di Dio e uno potrebbe anche non averla”: cos Valerio Manfrini, vicepresidente dell’Ucfi (Unione Cattolica Farmacisti Italiani), ha commentato il presunto invito ai farmacisti a esercitare l’obiezione di coscienza nella vendita di profilattici e contraccettivi. “L’Enciclica del Papa – ha detto -, molto forte sul tema dell’aborto, ma ha solo qualche accenno ai contraccettivi. Per quanto riguarda l’aborto la nostra posizione ovviamente decisamente contraria. In Italia non esistono medicinali abortivi, ma anche nel caso che una ricetta medica prescrivesse un contraccettivo in termini tali da far pensare che sar… usato come abortivo, allora noi potremmo senz’altro rifiutarla o addirittura fare denuncia contro il medico perch non permesso l’aborto fuori delle strutture sanitarie”. Per quanto riguarda metodi contraccettivi come la spirale, ha aggiunto Manfrini, “per me non si dovrebbe tenere perch potenzialmente abortiva. La situazione diversa per quanto riguarda i contraccettivi classici, come la pillola. In questo caso sono del parere che il cattolico sa che non deve usarla. Mentre per l’aborto posso rifarmi al diritto naturale e rifiutarmi di diventare omicida, non posso impedire ad altri di praticare la contraccezione perch in questo caso la mia posizione basata sulla moralit… che mi deriva dalla fede cristiana, e che non sono tutti obbligati a condividere. Per quanto riguarda i profilattici infine, io sono del parere di non tenerli in farmacia, oppure di darli nei casi in cui possono evitare il contagio di una malattia”.