Lo sostiene Miela D’Attilia, giornalista della rivista “Popoli e Missione”, che ha recentemente compiuto un viaggio di studio in Albania scrivendo poi un libro per la Ldc dal titolo “Dal silenzio alla speranza – Cinquant’anni di fedelt… nel bunker dell’Albania comunista”, in cui narra la presenza in clandestinit… delle suore salesiane nei decenni della dittatura comunista. “L’Albania oggi un paese che ha bisogno di essere aiutato a ritrovare la propria anima e la propria identit… nazionale – dice D’Attilia -. I cattolici sono solo il 15% della popolazione, ma il lavoro dei religiosi estremamente rispettato e apprezzato dalla gente. Purtroppo il messaggio che gli albanesi captano dall’Italia, con le antenne paraboliche, un invito al lusso e al consumismo selvaggio. Perch cercare di costruire in un paese che ha perso fiducia quando al di l… del mare c’ il ‘paradiso’ a portata di mano?”. Oggi l’Albania – secondo la giornalista – sembra spaventato dai tempi lunghi della ricostruzione. In questa situazione molto possono gli aiuti e i gemellaggi di diocesi italiane, gli stage di lavoro, le presenze a fianco delle diocesi locali. “Laddove un gruppo anche piccolo di persone capaci di testimoniare la speranza si impegna – dice D’Attilia – i risultati non tardano ad arrivare”.