convegno di Palermo.ELETTORALE. “L’attuale momento sociale e politico italiano caratterizzato da forti fermenti, non tutti positivi.” – dichiara Marisa Sfondrini, del Gruppo Promozione Donna, operante nella diocesi di Milano dal 1972 – “E’ di certo positiva la spinta al rinnovamento, specialmente nella classe dirigente. Sono invece fortemente negativi il clima di violenza, di rissa, la voglia di sopraffazione dell’avversario, il desiderio di conquista del potere, la mancanza di autentico spirito di servizio nei confronti dei cittadini, nonostante le dichiarazioni verbali. Come cittadine, chiediamo a chi si presenta alla ribalta polititca di abbassare la voce, di abbandonare le polemiche per andare ai problemi concreti per i quali urgente trovare una soluzione”. A spingere le donne a volgere questo appello all’opinione pubblica, sono “le sollecitazioni contenute nel messaggio di Giovanni Paolo II in occasione della Giornata Mondiale della Pace, dal titolo ‘Donna: educatrice alla pace’ ” ed inoltre la constatazione dello stesso Segretario Generale dell’O.N.U., Boutros Ghali, nel corso della Conferenza Internazonale del Cairo che “su oltre un miliardo di persone in completa indigenza e su un miliardo e mezzo che non godono di adeguati servizi sociali, le donne sono la maggioranza e le prime vittime.”