MALATO DI SERVILISMO IL GIORNALISMO ITALIANO SECONDO IL CARD. PIOVANELLI.

Pressappochismo, arrivismo e servilismo: queste i mali che affliggono il giornalismo italiano contemporaneo secondo il cardinale Silvano Piovanelli, intervistato ieri sull’argomento dall’emittente cattolica locale Radio Monte Serra.”C’Š mancanza di professionalit… nel senso bello e pieno del termine – ha detto il cardinale -; e quindi mancanza di adeguata preparazione ed esperienza, inoltre conoscenza approssimativa dei fatti e mancanza di umilt…, per cui uno fa il maestro quando non Š neppure scolaro”. A ci• si aggiunga l’arrivismo, “per cui si cercano tutti i sentieri e tutte le scale, non si esita a fare operazioni sottobanco e a tagliare la strada a chi ti Š vicino”; e il servilismo “per cui non si obbedisce pi— alla propria coscienza, ma alla voce del padrone, diventando strumenti in mano del potere politico ed economico”.Al contrario, il giornalista dovrebbe, secondo Piovanelli, “non trasmettere menzogne e falsit…, non mettere al primo posto ci• che Š secondario, non indulgere alle mode e non confondere la superstizione con la fede”. Inoltre dovrebbe essere “prudente” e “ottimista”. La caduta di stile nella comunicazione, ha concluso, irrita, imbarbarisce, crea tensioni e fa crescere l’intransigenza”.