dialogo con loro, proposte concrete”basi psicologiche, culturali e spirituali” – la denuncia viene dal sociologo della Cattolica di Brescia Italo Vaccarini che, nel prossimo numero di ‘Aggiornamenti Sociali’, commenta il saggio di Popper su “Cattiva maestra televisione”.”E’ ampiamente documentato – spiega Vaccarini nel suo articolo – che il quantitativo di violenza contenuto negli spettacoli per bambini sostanzialmente maggiore di quello dei programmi per adulti: grazie alla Tv un bambino americano assiste in media a 8.000 omicidi e 100.000 atti di violenza prima di aver terminato le scuole elementari. Quanto al sesso, negli Usa lo spettatore televisivo adolescente esposto in media a circa 2.500 riferimenti sessuali all’anno. Ma l’aspetto “pi insidioso” delle diseducativit… della televisione costituito” – secondo Vaccarini – “dall’incapacit… degli attuali messaggi televisivi di penetrare al di sotto degli strati pi superficiali della mente e di coinvolgere le risorse pi profonde e autentiche della personalit…”. Ci comporta “l’assenza di un’autentica curiosit…, che si manifesta nel disinteresse a soffermarsi su problemi che non ammettono una soluzione immediata” e “l’erosione delle basi psicologiche culturali e spirituali della democrazia”.