“Non posso che giudicare negativamente la decisione del Senato di reintrodurre due produttori tra i componenti della Commissione per la revisione degli spettacoli cinematografici (censura)” – dichiara Andrea Piersanti, Presidente dell’Ente dello Spettacolo, in relazione al decreto legge in materia recentemente modificato dal Senato. “La presenza dei produttori negativa in quanto essi non sono fisiologicamente abilitati a dare un giudizio morale su se stessi. Attendo ora di conoscere quello che decider… la Camera, se vorr… o meno modificare nuovamente il decreto legge. Certo, lascia decisamente perplessi il fatto che molti senatori di area cattolica, o che tali si dichiarano, non siano minimamente intervenuti per bloccare la modifica del testo di legge.” In realt…, continua Piersanti, “la Commissione censura esiste da tempo ma assai grave che essa, soprattutto negli ultimi anni, non abbia mai bloccato l’uscita di un film, neanche nei casi di pellicole davvero moralmente inaccettabili ed artisticamente del tutto ingiustificabili. Questa situazione derivata anche dalle paure di molti produttori cinematografici che non hanno accettato di perdere ‘potere’, all’interno della Commissione, a favore dei rappresentanti dei genitori. Comunque ” – conclude Piersanti – “una riforma della Commissione censura resta necessaria, tanto pi che essa ormai competente anche in materia di audiovisivi per uso domestico”.