STATO, FAMIGLIE, ASSOCIAZIONI ED ENTI LOCALI DEVONO FINANZIARE LA SCUOLA PARITARIA.

Questo uno dei punti qualificanti del disegno di legge sulla parit… scolastica presentato questa mattina a Palazzo San Macuto in Roma. Diverse associzioni cattoliche impegnate in ambito educativo e scolastico (Agesc, Agidae, Aimc, CdO, Confap, Fidae e Uciim) hanno presentato alla stampa il testo che intendono sottoporre all’esame del Parlamento, con l’obiettivo, afferma Roberto Lombardi presidente dell’Agesc, di “superare finalmente la vecchia querelle tra scuola statale e non statale e proporre una redifinizione del sistema educativo scolastico da intendersi come servizio a destinazione pubblica” . “La Costituzione – ha aggiunto Lombardi – prevede che si possano educare liberamente i propri figli ma, in materia legislativa sul sistema scolastico paritario, il nostro Paese Š in ritardo di mezzo secolo”. Occorre quindi “un nuovo sistema educativo fondato su competizione, autonomia e pluralismo”. I rappresentanti delle associazioni presenti hanno ribadito che essendo “la scuola un servizio alla famiglia, la quale Š libera nelle scelte educative” Š necessario che “il finanziamento della scuola paritaria non sia ad esclusivo carico dello Stato ma preveda in diversa misura l’intervento dei soggetti sociali (famiglia, associazioni,ecc.) e degli enti locali”.