“EBREO FRATELLO NOSTRO”.

La necessit… che i cristiani riscoprano le loro origini e recuperino alcuni valori dell’ebraismo Š stata espressa oggi da Giuseppe Laras, rabbino capo della comunit… ebraica di Milano, e da mons. Luigi Manganini, segretario del Sinodo ambrosiano e delegato arcivescovile per l’ecunmenismo, intervistati dal Sir in vista della presentazione – oggi a Milano e il 29 maggio a Roma – del libro “Ebreo fratello nostro…” dell’ “Editrice Ancora”.”Il cristianesimo – ha detto Laras – prescindendo dall’ebraismo Š in buona parte incomprensibile. Perci• oggi c’Š in molti cristiani il bisogno di studiare la storia e il pensiero dell’ebraismo del passato. Questo studio ha anche effetti benefici per quanto riguarda i rapporti tra cristianesimo ed ebraismo”.”Ebraismo – ha spiegato mons. Manganini – e cristianesimo sono legati sia perch‚ hanno in comune il primo testamento, sia perch‚ la nostra liturgia Š derivata da usi ebraici. La cena ebraica e la stessa preghiera delle ore affondano le radici nell’ebraismo. Ma nel cristianesimo si Š perso il senso della celebrazione gioiosa, che andrebbe invece recuperato. Inoltre, il confronto con le radici ebraiche e bibliche della nostra fede pu• correggere certe forme devozionali che risultano oggi invecchiate”.