Lo ha affermato ieri a Bologna il card. Giacomo Biffi in occasione della celebrazione del 1 Maggio. Dopo aver sottolineato che la “lunga provvisoriet… politica odierna” non consente “atteggiamenti pi responsabili e pi efficaci”, l’arcivescovo di Bologna ha aggiunto che un esempio della “crescente disumanizzazione del mondo del lavoro data dall’esorbitanza del potere finanziario, che si fa sempre pi esteso, pi avido, pi deciso a inseguire i propri vantaggi senza tenere conto delle ripercussioni indotte sul mondo della produzione, sull’occupazione, sulla vita concreta di molti”. Ad avviso del cardinale ci si deve preoccupare non solo dei monopoli dell’informazione ma anche delle concentrazioni finanziarie che “costituiscono un assalto molto pi decisivo alla nostra libert… sociale ed economica e rendono sempre pi aleatorie le attivit… delle imprese”. L’arcivescovo ha quindi concluso affermando che “da quando andato a rotoli il sistema comunista, che il sistema pi irragionevole, pi crudele, pi disumano apparso alla ribalta della storia – nessuno ha pi il coraggio di denunciare alcuni pericoli che si stanno profilando nell’economia liberista dell’Occidente”. Sottolineando infine che non si deve dare “niente per definitivo e irreformabile nel capitalismo oggi trionfante” il cardinale ha auspicato che ” in tutti gli studi, le ricerche, le ipotesi si parta sempre dalla realt… che sola ha il primato; cio l’uomo: l’uomo da salvare nella sua inalienabile dignit… di interlocutore di Dio”.