Un appello a tutti i responsabili, all’interno e all’esterno di Croazia, Bosnia ed Erzegovina, “affinch pongano fine immediatamente alla guerra e ricerchino una pace giusta e senza armi” stato lanciato dall’ordine dei francescani, riunito in questi giorni a Malta in Consiglio plenario.”Noi facciamo lutto per tutte le vittime di questa guerra senza senso, indipendentemente dalla loro appartenenza etnica e dalla loro religione – si legge nella dichiarazione resa nota alla stampa -. L’ordine francescano rinnova pubblicamente la sua solidariet… con i fratelli di tutta la regione di Croazia e Bosnia Erzegovina i quali, come nel passato, rimangono presso la gente per sanare ferite e promuovere pace. Ci sentiamo solidali con tutto il popolo di Dio che vive in queste regioni e con i suoi vescovi. Vorremmo porgere la nostra mano a tutti gli uomini e a tutte le donne di buona volont… e assicurare loro il nostro sostegno nello spirito di san Francesco e santa Chiara”.”Insieme alle nostre sorelle e ai nostri fratelli nell’ortodossia e nella fede islamica – conclude la nota – preghiamo il Signore della nostra storia affinch si mostri misericordioso, converta i cuori di molti e doni a quella regione una pace duratura. Ci auguriamo che Bosnia ed Erzegovina ridiventino presto una casa in cui tutti e tre i popoli e gruppi religiosi vivano pacificamente”. I francescani hanno perso nei giorni scorsi un loro confratello, ucciso nella regione di Banja Luka.