semplici beni di consumo turistico”.ISTITUZIONALIZZATA – Religiosi al 95%, cattolici all’87%, “buoni cristiani” al 49% e militanti al 21%: questa l’immagine della fede in Trentino che emerge dalla ricerca condotta a livello nazionale dall’Universit… Cattolica di Milano (in contemporanea anche anche nelle diocesi di Roma, Cerignola di Foggia e in Sicilia), presentata ieri a Trento. “Il cambiamento in atto a livello religioso nella diocesi – ha detto alla stampa il prof. don Giuseppe Capraro, sociologo, che ha coordinato la ricerca a livello locale – radicale ma non traumatico. I trentini rimangono religiosi e vogliono contare di pi di fronte a Dio e alla Chiesa, verso la quale si rivelano pi autonomi e critici”. Ad esempio, per il 75% “si pu essere buoni cattolici anche senza seguire le indicazioni del Papa e dei vescovi nel campo della morale sessuale”. Nel complesso, tuttavia, ha aggiunto, “l’identikt del credente ideale si caratterizza per la coerenza fede-vita e solo all’ultimo posto viene la dimensione comunitaria: solo il 20% partecipa ad associazioni religiose e a gruppi di volontariato”. Altri elementi emersi: la confessione in crisi ma la fiducia nel prete ancora alta; il 43% disorientato sul piano politico, solo il 5% ricorre alla magia. “I trentini – dice don Capraro – risultano pi religiosi della media degli italiani, ma pi autonomi e critici verso la Chiesa”.