ZICHICHI: NEGARE L’ESISTENZA DEL CREATORE SIGNIFICA NEGARE LA SCIENZA.

Negare l’esistenza del creatore implica negare la scienza: lo sostiene il fisico Antonino Zichichi, intervistato dal Sir sui rapporti tra scienza e fede in occasione dell’ introduzione della causa di beatificazione, il 28 maggio, dello scienziato Enrico Medi, morto nel 1974. L’iniziativa Š della diocesi di Senigallia.”La scienza Š, nell’immanente, una fonte di straordinario valore in quanto ha permesso all’uomo di scoprire la logica del creato – ha detto Zichichi . L’esistenza di un creatore la suggerisce il fatto che dalla struttura di un protone ai confini del cosmo tutta la realt… obbedisce a un insieme di leggi Fondamentali, Universali, Rigorose, Immutabili”.”Chi ha fatto queste leggi? – ha proseguito lo scienziato – L’ateo non sa rispondere a questa domanda. Se nega l’esistenza di queste leggi, nega la scienza. Colgo l’occasione per mettere in evidenza un dettaglio. Tra cultura atea e cultura di fede non c’Š dubbio che la scienza sta con la fede. L’insieme delle Leggi Fondamentali, come dicevo prima, corrisponde alla Logica seguita dal Creatore di tutte le cose visibili e invisibili. Come si fa a negare la sua esistenza? Se lo si fa Š come negare l’esistenza della scienza”. Riuscir… un giorno l’uomo a scoprire tutte le leggi del creato, magari con la teoria della superunificazione? “Io sto lavorando alla superunificazione – dice Zichichi – e sono convinto che riusciremo a dare tante risposte agli enigmi che oggi tutti conosciamo. Sono per• sicuro che queste risposte apriranno nuovi orizzonti e porranno sul tavolo della Scienza quesiti che oggi nessuno scienziato riesce ad immaginare”.