Povert… ed emarginazione: queste le realt… con cui si sono trovati e si trovano spesso a combattere i milioni di italiani emigrati all’estero in questo secolo, secondo mons. Luigi Petris, della Fondazione Migrantes, intervenuto nei giorni scorsi ad un incontro su “La presenza della Chiesa nelle nuove povert…, oggi”.”Dal 1876 al 1976, circa 27 milioni di italiani hanno lasciato il paese – ha detto mons. Petris -. Oggi tale flusso migratorio si interrotto, ma chi in passato ha lasciato l’Italia, oggi vive all’estero e non ha raggiunto quel benessere che andava cercando. In Argentina per esempio risiede un milione di connazionali con passaporto italiano. Gran parte di loro, pensionata, vive con 150 dollari in una terra dove il costo della vita superiore rispetto al nostro. Ugualmente in Germania vivono 600.000 italiani: l’11% dei loro bambini costretto a frequentare le cosiddette scuole speciali, destinate ad handicappati mentali, perch non conoscendo perfettamente la lingua, difficilmente riescono ad ottenere un punteggio sufficiente nelle selezioni. E’ questo il binario che conduce tanti ragazzi italiani alla futura disoccupazione e all’emarginazione”.”La Chiesa – ha concluso – ha bisogno di testimoni anche in queste realt…, perch se non siamo noi stessi a porgere una mano ai nostri connazionali in difficolt…, non possiamo pretendere dagli altri aiuti e sostentamenti”.