LA MADONNA AVEVA PREANNUNCIATO L’IMMANE STRAGE RWANDESE.

“Ci sono due elementi inquietanti che collegano le apparizioni mariane avvenute tra il 1981 ed il 1982 a Kibeho – il campo profughi rwandese teatro del massacro di migliaia di hutu – ai successivi tragici avvenimenti” – rivela, nel suo numero di Maggio, il mensile “Mondo e Missione”, rivista del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime), in relazione ad una serie di presunte apparizioni mariane verificatesi in passato in Rwanda. “La Vergine”, apparsa a sette giovani tra i 15 ed i 20 anni, “avrebbe detto: ‘Non uccidete. Non perseguitate. Rispettate i diritti umani. Coloro che agiranno contro i diritti umani non otterranno nulla: la cosa si rivolter… contro di loro”. In un’altra occasione, poi, “i ‘veggenti’, piangendo e gridando davanti a 20.000 persone per ben otto ore, dichiaravano di aver avuto una visione orribile: un fiume di sangue, persone che si uccidevano a vicenda, cadaveri abbandonati senza che nessuno li seppellisse, un albero tutto fuoco, un baratro spalancato, un mostro, teste decapitate”.’Mondo e Missione’ sottolinea inoltre che “la Chiesa locale non si Š mai pronunciata definitivamente sui fenomeni, ma ha creato una commissione medica ed una teologica per indagare sui fatti, autorizzando, a partire dal 1988, culti mariani a Kibeho.”