“Š ANCORA INSUFFICIENTE LA SPESA PER LE ATTIVIT… DI ANIMAZIONE E FORMAZIONE DELLA CARITAS”.

E’ quanto ha affermato il vice-direttore della stessa, don Antoni Cecconi, commentando in un convegno in corso a Chianciano i dati del bilancio della Caritas italiana. “E’ significativo rilevare – ha aggiunto – come la ‘rete Caritas’ mobiliti nel nostro Paese iniziative di solidariet… per una spesa di oltre 100 miliardi l’anno. Il bilancio mostra per• che le spese per l’animazione e la sensibilizzazione sono ancora un quarto del totale delle spese Caritas. Ci• significa che l’attivit… delle Caritas diocesane Š ancora indirizzata ai servizi di assistenza diretta mentre ancora scarso Š l’impegno pedagogico e di formazione”. Notevole invece Š la crescita delle entrate, che sono state superiori del 40% rispetto all’anno passato. “E’ l’effetto – ha continuato don Cecconi – delle due emergenze verificatesi nel 1994: il Rwanda e l’alluvione nel Nord Italia che hanno mobilitato molte offerte”. Le collette lanciate dalla Caritas italiana per il Rwanda hanno raccolto oltre 16 miliardi di lire, mentre 5 miliardi sono stati raccolti per l’alluvione. Alcune voci di spesa riguardano il personale che segue i progetti Caritas all’estero, in particolare in Somalia, Albania, Rwanda, ex-Jugoslavia (una quindicina di collaboratori). “Per queste specifiche situazioni – ha commentato don Cecconi – abbiamo ritenuto necessario avviare nuove forme di presenza rispetto al semplice invio di aiuti”.