UNA FEDERAZIONE NEL FUTURO DELLA COOPERAZIONE IN ITALIA¨

Apprezzamento per l’azione del Governo Dini a favore della cooperazione e impegno per giungere alla creazione della “Federazione per l’unit… cooperativa”: sono questi i due aspetti salienti emersi dai lavori del IV Congresso dell’Unci (Unione nazionale cooperative italiane) che si concluderanno domani, 23 giugno, a Roma. Secondo Luciano D’Ulizia, presidente di quest’organismo di ispirazione cristiana che raggruppa oltre 5.200 cooperative operanti in vari campi (agricoltura, produzione, sanit…, servizi ecc.) per oltre 400 mila soci e un volume d’affari di 5.000 miliardi, “Š notevole tra i cooperatori l’apprezzamento per l’azione condotta dal governo in carica che ha tra l’altro istituito la ‘piccola societ… cooperativa’, abbattendo a cinque il numero minimo dei soci di cooperative, e ha rifinanziato la legge Marcora per 130 miliardi. Questo governo – ha proseguito – dimostra fiducia nella capacit… delle cooperative di creare occupazione”. L’Unci, ad esempio, negli ultimi cinque anni Š riuscita a a creare ben 36.000 nuovi posti di lavoro, di cui due terzi in imprese promosse o “salvate” e recuperate nel Sud del paese. La proposta fondamentale dell’Unci, che emerge da questo congresso Š per• quella diretta alle altre tre grandi centrali della cooperazione: vale a dire di istituire una federazione in modo da poter fare maggiormente sentire il peso del settore a livello nazionale e comunitario. La Lega della Cooperative (area ex-comunista) e l’Agci (area laica) sembrano orientate ad accogliere la proposta. Silenzio per ora dall’altra organizzazione della cooperazione “bianca”, la Confcooperative, che non si Š ancora espressa nel merito di questo patto federativo.