MONS. CHIARETTI: “L’ECUMENISMO Š UNA VIA SENZA RITORNO”.

In un’intervista rilasciata al Sir, il vescovo di San Benedetto del Tronto, mons. Giuseppe Chiaretti, del Segretariato Cei per l’ecumenismo e il dialogo, commenta la visita del Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I al Papa: “Il significato di questo evento Š grandissimo. – afferma il vescovo – E’ per tutti un segnale forte che il processo ecumenico Š una via necessaria, urgente e senza ritorno per tutti i cristiani”. La celebrazione comune della festa dei santi Pietro e Paolo, da parte del Papa e del Patriarca di Costantinopoli, afferma mons. Chiaretti, “raggiunge per intensit… emotiva quella dell’incontro di Paolo VI con il Patriarca Atenagora e la remissione reciproca delle scomuniche tra le due Chiese. Per significato per• credo che superi tale incontro perch‚ rilancia in grande stile il dialogo ecumenico tra cattolici e ortodossi e apre la strada ad altri possibili incontri del Papa con i Patriarchi delle Chiese autocefale”.Tuttavia, avverte il vescovo, ci• non vuol dire che “la strada dell’ecumenismo con gli ortodossi sia definitivamente aperta. L’autocefalia delle diverse Chiese, coincidente con le principali etnie slave, richiede infatti un paziente lavoro di avvicinamento con ogni Chiesa: si pensi alla Grecia, alla Serbia, alla Bulgaria”.