“Il referendum diventato sempre pi uno strumento surrettiziamente propositivo” – dichiara la Presidenza diocesana dell’Azione Cattolica di Milano inun comunicato ufficiale. “E’ evidente – continua il comunicato – che, in questa nuova veste, il referendum risulta strumento improprio ed inadeguato. Spesso si pongono all’elettore problemi complessi, che meriterebbero una risposta pi articolata. E questa valenza finisce per essere segno di una profonda mutazione in senso plebiscitario del sistema politico”. E’ per questo, continua il comunicato, che “una certa preoccupazione va espressa nei confronti dei quesiti relativi al commercio, alle organizzazioni sindacali, alla eliminazione del sistema di voto a due turni nelle grandi citt…”.Mentre, secondo l’Ac di MIlano, “un discorso a parte meritano i quesiti relativi al sistema radiotelevisivo, nei confronti dei quali la comunit… cristiana dovrebbe essere particolarmente sensibile e vigilante. Pur consapevoli che il referendum non costituisce lo strumento pi adatto, si deve comunque affermare che il prevalere del ‘s’ costituisce una spinta rilevante verso una legge che contrasti la concentrazione e promuova il pluralismo, in linea con quanto avviene in altre democrazie europee. In talequadro, non convince l’ipotesi di privatizzazione della Rai: sarebbe poco saggio privarsi del peculiare ruolo svolto da un’emittente pubblica, che, in quanto non subordinata ad esclusive logiche di mercato, pu contribuire ad elevare la qualit… dell’informazione e la cultura del Paese”.