Cinquecento lavoratori Gepi hanno occupato la cattedrale di Salerno. I lavoratori, impegnati nei lavori socialmente utili, presidiano il quadriportico del Duomo romanico per invocare la soluzione della loro drammatica vicenda.Sono ex-dipendenti di aziende che hanno chiuso i battenti e sono stati assorbiti dalla Gepi che avrebbe dovuto riqualificarli e collocarli in un altro settore occupazionale. Il periodo di cassa-integrazione , per, scaduto il 31 maggio e per i “gepisti”non ci sono speranze d’impiego. L’arcivescovo, mons. Gerardo Pierro, ammalato, non ha potuto incontrare di persona i lavoratori ma ha fatto pervenire la propria solidariet…. “Sono vicino alle vostre rivendicazioni – ha affermato – poich il lavoro un diritto sacrosanto dell’uomo, un elemento fondamentale della sua dignit…. Mi impegno a sostenere la vostra vertenza in tutte le sedi istituzionali a livello locale e nazionale”. L’Arcivescovo di Salerno era recentemente intervenuto a fianco dei giovani disoccupati del Mado che chiedono l’istituzione di corsi professionali finalizzati all’occupazione.