Š GIUSTO AMMETTERE LE ESEQUIE RELIGIOSE PER I SUICIDI¨

A questa domanda, sollecitata da recenti fatti di cronaca, risponde il Preside dell’Istituto di Liturgia pastorale di Padova, Alceste Catella. Innanzitutto Catella ricorda come il vecchio Codice di diritto canonico del 1917 “proibiva esplicitamente la celebrazione delle esequie religiose per i suicidi”, mentre il nuovo Codice di diritto canonico, in vigore dal 1983, restringe l’elenco degli “esclusi” dalle esequie religiose, “non inserendovi i suicidi”.”E’ fuor di dubbio – spiega Catella – che nella visione cristiana della vita e della morte, il suicidio rimane qualcosa di oggettivamente negativo” perch‚ ha la natura di “grave e pubblico atto contrario alla legge di Dio”. Tuttavia, prosegue il docente,”alla luce dei risultati della ricerca scientifica sulle motivazioni e sui condizionamenti che portano al gesto del suicidio, piuttosto che infliggere una sanzione che suona condanna morale e messa al bando, il pastore sceglier…, d’intesa con il proprio vescovo, la strada del rispetto per ogni singolo caso di sofferenza e di tragicit… della vita”.D’altra parte, conclude Catella: “La ritualit… esequiale, condotta con umana e cristiana sensibilit…, sembra restare l’ultima e pi— concreta possibilit… di provocare ad una riflessione sulla realt… del vivere e del morire”.