Interpellato dal Sir, padre Michele Simone scrittore di Civilt… Cattolica, definisce cos il ripetuto appello del Papa per fermare la guerra in Bosnia. “Da sempre – aggiunge padre Simone – il Papa ha continuato a farsi portavoce di chi non ha voce, della povera gente inerme che continua a morire e a subire le conseguenze di una violenza che non ha senso”. Di fronte al vuoto, all’indifferenza ed al tatticismo delle potenze dell’Occidente e della Russia, continua il gesuita, “Giovanni Paolo II ha invocato il diritto di difesa che ciascun popolo ha di fronte ad una ingiusta aggressione in atto. Quella del Papa non un’indicazione tecnico-militare, ma un orientamento politico nel senso alto cio ispirato da un’esigenza morale”. Per quanto riguarda l’atteggiamento della Santa Sede nei confronti della Guerra del Golfo padre Simone, rispondendo a chi sostiene una diversit… di comportamento rispetto alla tragedia in Bosnia, afferma che “non c’ nessuna contraddizione tra quanto il Papa ha detto allora e l’invocazione del diritto di difesa di fronte all’aggressione in atto. La posizione del Papa non cambiata perch sempre dalla parte di coloro che sono vittime ingiuste della forza”.