DIEGO CIPRIANI (CARITAS ITALIANA): “NON CI DOBBIAMO ARRENDERE ALL’INELUTTABILIT… DELLA GUERRA”.

Prendendo spunto dagli ultimi interventi del Papa sulla guerra in Bosnia, il responsabile del servizio civile per la Caritas italiana, Diego Cipriani, ha dichiarato al Sir: “La dottrina della guerra giusta resta ancora un punto fermo nel magistero della Chiesa. Ed a questa dottrina ha fatto riferimento il Papa parlando del diritto alla legittima difesa in Bosnia. Tuttavia, nel magistero si ravvisa anche lo sforzo di superare il principio della guerra giusta. Non si comprenderebbero altrimenti le affermazioni di condanna di qualsiasi conflitto e di promozione del valore della non violenza contenute non solo nella ‘Pacem in Terris’ di Giovanni XXIII, ma anche nella ‘Centesimus annus’ di Giovanni Paolo II. Le stesse parole pronunciate dal Papa in occasione della Guerra del Golfo vanno considerate valide ancora oggi: la guerra, qualsiasi guerra, aveva detto il Papa in quella occasione, Š ‘un’avventura senza ritorno’ ed aveva anche invitato ad eliminare la parola guerra dal vocabolario degli uomini. Perci• non ci dobbiamo arrendere all’ineluttabilit… della guerra, piuttosto ci dobbiamo domandare perch‚ i negoziati non abbiano prodotto alcun esito; perch‚ l’embargo non sia stato rispettato. E ci chiediamo anche perch‚ i capi delle religioni non abbiano lanciato ai propri fedeli in Bosnia alcun appello all’obiezione di coscienza”.