I 650 mila aderenti alle 537 “Misericordie”, gli antichi sodalizi di soccorso a malati e indigenti, presenti in Italia da oltre 700 anni, saranno chiamati a uno sforzo di solidariet… particolare per le popolazioni dell’ex-Jugoslavia travolte dalla guerra. “Stiamo studiando la fattibilit… di alcuni progetti – spiega al Sir Andrea Del Bianco, dell’ufficio ‘Gestione emergenze di massa’ della Confederazione nazionale delle Misericordie – che, una volta approvati, potrebbero partire con l’autunno: uno di accoglienza di alcune centinaia di bambini bosniaci, specie orfani, in Italia, per periodi di convalescenza. Un secondo progetto, pi impegnativo, riguarda l’approntamento di campi-base per le migliaia di profughi. Un terzo intervento ripeterebbe, se necessario, quello effettuato a Sarajevo un anno e mezzo fa, quando la citt… era isolata telefonicamente. Allora, attrezzammo un ponte radio ad onde corte, che permise i contatti di emergenza della capitale bosniaca con il resto del mondo”. Secondo Del Bianco, la situazione molto critica e i bisogni umanitari e di soccorso, sanitario e assistenziale, saranno sempre pi consistenti. “Le Nazioni Unite – afferma – difficilmente potranno far fronte alla massa di sfollati che lasciano le loro terre. E’ importante perci trovare altre forme d’aiuto”.