“IL FUTURO DELLA PACE E DELLA NOSTRA SOCIET… Š NELLE MANI DEI BAMBINI”, AFFERMA MARCO GRIFFINI, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA AMICI

ei Bambini (Ai.Bi), in relazione al tema “Diamo ai bambini un futuro di pace”, scelto da Giovanni Paolo II per la 29a Giornata Mondiale della Pace che si celebrer… il 1ø gennaio 1996. “Dipende da noi – continua Griffini – se i bambini saranno davvero costruttori di pace; dipende da cosa seminiamo, da come li trattiamo. Come ha notato anche il Santo Padre, ogni bambino della terra ha bisogno di una famiglia che lo educhi con amore; non bastano gli istituti. I bambini vanno accolti con gioia. La pace nasce da madri e padri che trovano la forza di preoccuparsi e provvedere non solo ai propri figli, ma a tutti i bambini che hanno bisogno di aiuto. Il pericolo pi— grande Š proprio il disinteresse che si manifesta nei confronti dei piccoli. Ci• vale anche per l’Italia, un Paese dove 50.000 bambini vivono ancora in istituti.” Quanto ai due temi di riflessione proposti per la Giornata (fame e casa), Griffini aggiunge che “il problema della fame esige risposte economiche e politiche pi— adeguate mentre quello dell’abitazione chiede che prima venga data una famiglia ad ogni bambino.”