Questo il titolo delrapporto dell’Organizzazione Cooperazione Sviluppo Economico (Ocse) presentato oggi a Roma. “Di 7.000Organizzazioni non governative – si legge nel rapporto – circa il 5% possiede una forte capacit… di realizzazione effettivadi progetti di sviluppo”. Le stesse Ong “figurano tra i critici pi agguerriti della mancanza di coordinamento dell’impegnoufficiale nazionale e internazionale per lo sviluppo”. Mentre viene chiesto loro di pubblicare “i rapporti di valutazionerelativi ai progetti” ricevono dai governi un “informazione assai scarsa”. Dal rapporto emerge che la maggior parte deigoverni “si aspetta che i programmi delle Ong in settori delicati siano in qualche modo pi ‘a buon mercato’ di quelligovernativi”. Inoltre, gli stessi governi pretendono “rapidi riscontri” degli interventi delle Ong senza considerare che “irisultati spesso possono considerarsi solo dopo un decennio di investimento di risorse”. Il rapporto rivela inoltre che sel’obiettivo della cooperazione quello dello “sviluppo umano sostenibile, la questione dell’assistenza all’emergenza rivestepurtroppo rilevanza particolare di fronte al dilagare dei conflitti armati e dei disastrosi effetti che da essi discendono”.