“ENTRO IL 2000 SARANNO CIRCA 8 MILIONI E MEZZO I LAVORATORI FILIPPINI ALL’ESTERO” .

si tratta di una stima contenuta nel progetto di sviluppo economico “Philippines 2000” del governo filippino, resa nota nell’ultimo numero del mensile “Mondo e Missione”. “In nessun Paese del mondo – si legge nello speciale del Pime dedicato alla donna – l’emigrazione femminile Š rilevante come nelle Filippine”. Gi… adesso “4 milioni di filippini” lavorano “abitualmente all’estero” e si contano “tra le 700 e le 800 mila partenze all’anno. I dati ufficiali del governo dicono che il 56% di questi lavoratori sono donne. Tra esse, almeno la met… Š sposata”. Le lavoratrici filippine “si recano all’estero con un contratto biennale, dopo aver superato notevoli difficolt…, non ultima il pagamento di ingenti somme ai reclutatori illegali. Svolgono soprattutto attivit… non qualificate, nonostante la maggior parte di esse abbia un titolo di studio medio superiore o universitario. Il loro salario Š basso”.”Mondo e Missione” rivela inoltre che, secondo le stime del governo filippino, “a Hong Kong lavorano 117.000 filippine, a Singapore 65.000, in Malesia 40.000, in Giappone ci sarebbero 60-90.000 ‘intrattenitrici’ e sono destinate al lavoro in fabbrica le 30-50.000 della Corea del Sud e Taiwan.” Riguardo all’Occidente, “la nuova frontiera Š l’Italia, con 40.000 filippine legalmente residenti, a queste se ne aggiungerebbero circa 100.000 ‘irregolari’ “.