Questo in sintesi il messaggio che il biblista mons. Bruno Maggioni ha rivolto oggi ai partecipanti del seminario di studio promosso delle Pontificie Opere Missionarie. Dopo aver sottolineato che spesso “non mancano i progetti o le idee, ma manca l’anima”, Maggioni ha invitato i presenti a “riscoprire lo slancio primario dell’annuncio evangelico che caratterizzava i primi cristiani”. “Ges – ha aggiunto – ha compiuto l’alleanza perch ha condiviso la condizione dell’uomo fino a morire sulla croce. Nella sua missione ha prevalso la condivisione e non l’efficienza. Se una missione dimentica questo suo fondamento, destinata a deludere e a fallire”. “Siamo in pochi – ha aggiunto mons. Enzo Serenelli, direttore nazionale delle Pom – ma non questo il tempo della resa. E’ invece il tempo della resistenza che richiede oggi non il martirio del sangue ma quello della vita quotidiana”. Nelle sue conclusioni mons. Serenelli. riferendosi alle iniziative dell’ottobre missionario, ha sollecitato “una grande animazione vocazionale nelle chiese locali” perch “mandare solo soldi e non inviare persone in missione non secondo la volont… di Dio”.