Il Comitato regionale scuola libera del Friuli-Venezia Giulia sta organizzando una serie dimanifestazioni contro la raccolta di firme promossa da Rifondazione comunista per abolire lalegge regionale n.14 del 1991. La legge, nel quadro dell’autonomia concessa alle regioni astatuto speciale, prevede l’assegnazione di un “buono-scuola” alle famiglie di studenti chefrequentano la scuola non statale.La prima delle manifestazioni organizzate dal Comitato regionale scuola libera è stata undibattito pubblico che si è svolto il 23 settembre scorso ad Udine. Vi hanno aderito leassociazioni cattoliche attive nel mondo della scuola, tra cui Aimc, Fidae, Fism, Agesc. E’intervenuto il Preside della Facoltà di Scienze Politiche della Libera Università internazionaledegli Studi sociali (Luiss) di Roma, Dario Antiseri. Secondo Antiseri, la legge sul buono-scuola rappresenta un valido esempio che andrebbe “esportato in tutta la nazione”. Sostituireil buono-scuola con delle convenzioni, ha detto ancora Antiseri, è inaccettabile perché”significa mettere le scuole libere nelle mani dei partiti, instaurando una logica spartitoria e diasservimento totale”.