Mons. brandolini su solennità del 2 novembre.

Il Presidente della Commissione episcopale per la Liturgia, mons. Luca Brandolini, vescovo diSora, commenta la proposta del Capo dello Stato di ripristinare il 2 novembre come festacivile per il ricordo dei defunti. Mons. Brandolini rileva che “si tratta di una questioneestremamente delicata, perché coinvolge aspetti economici e sociali, oltre che religiosi eculturali”. Perciò, ha tenuto a precisare il vescovo, “la risposta può venire solo da unaadeguata valutazione che potrebbe avviarsi nel corso dei lavori del Consiglio permanente chesi apre oggi a Roma, sempre che l’ordine del giorno dei lavori lo consenta”.A titolo personale, mons. Brandolini fa tuttavia notare che “c’è differenza tra l’auspicioespresso dal Santo Padre di ripristinare la festa del Corpus Domini e la proposta del Capodello Stato per il due novembre. La festa del Corpus Domini, infatti, è festa di precetto per icattolici, mentre il due novembre non lo è mai stata. Tanto che la nota pastorale della Cei su’Il giorno del Signore’ tra le opere di pietà cristiana da compiere la domenica suggerisce lavisita al cimitero. Questo significa che per la Chiesa la pietà per i morti ed il ricordo di chi ciha lasciato deve essere una costante nella vita e nelle preghiere del cristiano. Ciò aprescindere da un giorno consacrato alla commemorazione dei defunti”.