Occorre ridefinire i compiti del ministero per gli affari sociali.

Lo ha affermato oggi Luciano Tavazza, segretario generale della Fondazione italiana per ilvolontariato (Fivol) incontrando i giornalisti per presentare la III Conferenza nazionale sulvolontariato che si terrà a Castelnuovo di Porto presso Roma dal 26 al 28 settembre. Inquesto convegno, organizzato dal dipartimento Affari Sociali della Presidenza del Consigliodei Ministri, “non ci saranno le passerelle dei politici – ha detto Tavazza – ma i rappresentatidelle istituzioni, invitati per la prima volta dal volontariato, per ascoltare le esigenze dei 9milioni di italiani con difficoltà materiali e degli altri 7 milioni con disagi di natura relazionale.Volontari, politici e amministratori formuleranno insieme delle proposte di politica socialesoprattutto per prevenire le cause che generano la povertà”. Il segretario della Fivol ha quindisottolineato la necessità di una ridefinizione del ministero per gli affari sociali per conformarloagli standard europei, in particolare ai modelli francese e tedesco. “La Conferenza – hasottolineato al riguardo il ministro Ossicini – servirà a segnare nuove linee di sviluppo ed arealizzare un quadro generale di programmazione”. Alla seconda giornata di lavoriparteciperanno il Presidente della Repubblica e il ministro delle Finanze da cui sono atteseprecisazioni circa l’annunciata defiscalizzazione dei contributi a favore delle associazioni divolontariato.