Pax Christi contro l’embargo all’Iraq

“Pax Christi Italia, in collaborazione con Pax Christi International, sta per avviare una serie diiniziative a sostegno della richiesta al Governo italiano di un impegno concreto per larimozione dell’embargo all’Iraq – afferma don Antonio Dell’Olio, Segretario nazionaledell’associazione, che presenterà tali iniziative il 15 gennaio a Bari, insieme a mons. DiegoBona, Presidente di Pax Christi Italia. “Associandoci all’autorevole e reiterato appello diGiovanni Paolo II, ricordiamo che i tragici effetti di cinque anni di sanzioni imposte dalleNazioni Unite – continua don Dell’Olio – gravano sulle spalle dei settori più deboli dellapopolazione irachena, in particolare dei bambini. Secondo stime dell’Unicef e della Fao, sonooltre 500.000 i decessi attribuibili al deteriorarsi della situazione alimentare e sanitaria”Secondo don Dell’Olio, “la questione irachena è una finestra per guardare ad alcuniproblemi. Il primo è capire se le sanzioni siano davvero lo strumento idoneo per la funzionecui sono preposte: a pagarne le conseguenze, è infatti soprattutto la popolazione civile.Paradossalmente, esse creano perciò consenso intorno al ‘tiranno’, che può dire di essereperseguitato dal mondo intero; credo poi che allentare la pressione sull’Iraq non possa chefar bene anche al processo di pace in Israele. L’eliminazione delle sanzioni porrebbe inoltrefine al contrabbando condotto, in questi cinque anni, da tanti commercianti, anche italiani”.